1000Streets Teatro Miela 18.02.22

Si avvicina alla fine la rassegna “Time to Swing Again” ideata dalla 1000 Streets’ Orchestra in collaborazione con Bonawentura/ Teatro Miela, che ha ripercorso l’evoluzione dello swing negli ultimi cento anni a Trieste, in tre tappe. Dopo l’omaggio all’early jazz di Borsatti e il sold out natalizio con Les Babettes, la chiusura, venerdì alle 21 al Miela, spetta alla 1000Streets con il progetto “Electro Way”, spettacolo sulle nuove rotte dello swing che nei nostri giorni, unito all’elettronica e al suono più pop, sfocia in electro swing. «L’Orchestra è nata nel 2016, fondata da me – racconta il batterista Denis Zupin – e Martin Dequal, all’inizio abbiamo voluto mettere su una big band classica con repertorio swing. Poi ci siamo resi conto che è una formazione molto versatile, e dopo cinque anni di attività, abbiamo sentito la necessità di dire la nostra dal punto di vista musicale, realizzando il primo album. Abbiamo inserito una parte più moderna, elettronica, che ci mancava e dall’electro swing ci siamo allargati verso il pop». Masterizzato da Christian Wright degli Abbey Road Studios di Londra, “Electro Way” ha coinvolto 55 persone tra artisti e tecnici ed è frutto della collaborazione con Moreno Buttinar (Dana Gillespie, Cream) e la EPOPS; porta la firma di produttori quali Christian “Noochie” Rigano (Jovanotti, Elisa, Tiziano Ferro), Davide Linzi (Negrita), Daniele “Speed” Dibiaggio (Al Castellana/Lademoto) e Leo Virgili (Radio Zastava) e ha raggiunto in pochi mesi un grande riscontro in Italia e all’estero con vette di oltre 200 mila ascoltatori su Spotify. Fondamentali in questa svolta sono i nuovi frontman della 1000Streets, che saranno presenti al Miela: Gianluca “Gianjoe” Sticotti, Angelica Zacchigna e Joel “Nai Boa” Ambrosino, per uno show completo e musicalmente ricchissimo, impreziosito ulteriormente dalle coreografie di Giorgia Kero e Alice Cenzon e da una scenografia luci che consente di immergersi completamente nei diversi brani che spaziano dall’electro swing al pop passando per lo-fi e neo soul.

Dal debutto al Teatro Sloveno nel 2016, The 1000 Streets’ Orchestra – o semplicemente 1000Streets -, si è fatta le ossa negli altri teatri cittadini (Rossetti, Bobbio, Miela), e poi ai festival Far East Film, Trentino in Jazz, Lakeness, Muggia Jazz, Borghi Swing, Art Tal Ort, Barcolana 50, fino all’ultima tournée sold out in Francia e Spagna. Nel frattempo hanno collaborato con Maurizio Vandelli (Equipe 84), Joe Bastianich, Daniela Pobega, Elina Oganjan, Francesca Bergamasco, Fabio Red Rosso (Canto Libero), Les Babettes, Leonardo Zannier per lo spettacolo “Goodbye Trieste”, con Alessio Colautti in “Un pomeriggio a Stelle e Strisce”, e ancora il trombettista jazz Andrea Tofanelli, il bassista Federico Malaman, il bluesman Mike Sponza, il Bareté Quartet.

“Electro Way” racchiude due anime emotivamente opposte della stessa personalità musicale, il carattere che ne emerge è impersonificato da Tommy il bradipo, la mascotte del gruppo. «Ci siamo resi conto – dice Zupin – che avevamo bisogno di una figura unica per rappresentare un’orchestra di oltre venti elementi e abbiamo scelto il bradipo che per noi richiama il musicista medio in quanto è lì tranquillo che si fa gli affari suoi però poi quando parte la serata si accende, balla e salta. Proprio come un festaiolo triestino». I biglietti per lo spettacolo sono in vendita online sul circuito Vivaticket e alle biglietterie del Teatro Miela, ingresso con Green pass rafforzato e Ffp2.

Elisa Russo, Il Piccolo 18 Febbraio 2022



Articoli consigliati