ALCHEMICA “SE IL SOLE MUORE”

«“Se il sole muore” – racconta Gianpiero Augusti, voce degli AlchemicA – è un concept album diviso in tre parti. La prima tratta il tema della perdita, dell’angoscia; la seconda, attraverso un viaggio interiore, della speranza e della rinascita. La parte finale è la consapevolezza e la serenità. L’amore è la chiave di lettura generale». La band monfalconese trae il titolo del suo terzo album dal libro reportage “Se il sole muore” di Oriana Fallaci, pubblicato nel 1965. Il disco, anticipato nei mesi scorsi da alcuni singoli, è prodotto dal lombardo Fulvio Arnoldi, collaboratore storico di Renga ed esce per l’etichetta Sorry Mom il 27 gennaio. In pista dal 2004, il nucleo storico degli AlchemicA comprende il cantante e autore Gianpiero Augusti, il tastierista Marco Bertoli e il batterista Cosimo Distratis; gli altri componenti sono cambiati nel tempo, attualmente ci sono: Michele Digiusto al basso, Ivan Gandolfi e Davide Alessandrini alle chitarre, Chiara Beltrame ai cori. «Il significato del nostro nome – spiegano – fa riferimento alla trasformazione alchemica secondo il concetto di Jung, ovvero la trasformazione interiore che per la band è quella dei propri sentimenti in musica». Un rock italiano di matrice classica: «Il modello di riferimento più diretto – dice Bertoli – sono i Timoria, poi ci sono dentro anche aspetti progressive: Pfm, Banco… Cerchiamo di presentare i brani in una veste musicale rock, con l’ultima formazione siamo riusciti a sviluppare una macchina ritmica, con dietro un messaggio intenso grazie ai testi di Augusti, che è un vero vulcano di idee. Abbiamo così tanti brani che stiamo già pensando al prossimo lavoro, che potrebbe essere registrato in presa diretta, per dargli la dimensione del live». Gli AlchemicA hanno calcato due volte, nel 2021 e ‘22, il palco dell’Ariston come finalisti di “Sanremo Rock”: «Sempre un’emozione – conclude il tastierista – calpestare il palco di Sanremo, un tempio della musica, e una grande soddisfazione passare in finale tra migliaia di candidature. È una vetrina che oltre alla visibilità, ti dà la possibilità di confrontarti con gruppi molto bravi di tutta Italia. Lì abbiamo conosciuto la nostra attuale corista».

Elisa Russo, Il Piccolo 22 Gennaio 2023  

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