«Mi sono detta “adesso il flusso ti guiderà e farà scorrere le cose”. Vedere poi i giudici in piedi è stato un onore enorme, al momento non me ne sono neanche resa conto, ho sentito il pubblico talmente caloroso, mi sembrava una favola». È stata un’ottima partenza a X Factor per la cantautrice triestina Angela Cotterle, con standing ovation e plauso dei giudici Paola Iezzi, Jake la Furia e, si alzano addirittura in piedi per applaudirla, Francesco Gabbani e Irama. Indossando il suo panciotto rosso portafortuna, è comparsa (per prima) nella terza puntata della stagione, in onda giovedì su Sky Original e Now: superate le audition, ora la aspetta la dura selezione dei bootcamp, che danno accesso alla fase finale. «Ho 26 anni, vengo da Trieste, nella vita sono ansiosa, e per mitigare l’ansia faccio delle cose strane»: accompagnata da sua mamma, Angela ha deciso di non nascondere le sue fragilità, conquistando anche per simpatia e genuinità. Ha raccontato della sua passione extramusicale per la pittura, dei quadri ad acrilico “catastrofici” che dipinge. Ma se la chiacchierata rischiava di fuorviare, quando ha intonato le prime note della canzone che ha scelto, “Generale” di Francesco De Gregori, è stato chiaro da subito che la ragazza fa sul serio. «Standing ovation mica da ridere», dice Jake La Furia, mentre la concorrente nata a Trieste nel 2000 si asciuga le lacrime d’emozione che le scendono a fine performance. «Angelina, Angelina che hai combinato? – commenta invece Paola Iezzi – Eravamo un po’ attoniti perché sei un personaggio, sei entrata e hai iniziato a dire cose strane, poi hai cominciato a cantare e hai zittito tutti». Ancor più lusinghiero nel suo giudizio Irama: «Devo dirti la verità, mi sono alzato per un motivo, perché mi hai fatto venire la pelle d’oca ed è difficile che succeda. Questa canzone che hai cantato è un macigno, culturalmente anche una delle più belle che abbiamo in Italia. L’hai fatta senza snaturarla, ma rendendola tua, colorandola con la tua voce, con il tuo modo di flettere le note che è interessante, mi piace, mi attrae, mi fa rimanere attaccato, hai qualcosa di speciale». Non da meno Gabbani: «Io oso: a me è arrivato qualcosa di gigantesco da tutti i punti di vista, perché è stata spiazzante la tua esibizione. Io non so quanto tu sia consapevole, ma per me sei fortissima». Jake La Furia rimarca la sua opinione positiva: «Chapeau, veramente bravissima, poi il fatto che tu sia anche un po’ matta mi piace» e nel suo stile sempre tagliente ipotizza pure un certo “paraculism” per quell’atteggiamento iniziale da Alice nel paese delle meraviglie, concludendo che «tu non sei esattamente matta come vuoi farci credere, secondo me due gocce di lucidità ce le hai e le hai fatte vedere». Quando Angela è ormai fuori scena, ad abbracciare la mamma, Gabbani si chiede se non abbia recitato una parte, mentre Irama si dice convinto sia stata reale: nelle prossime puntate il programma darà modo di conoscerla meglio e magari scoprire che certe bizzarrie sono tipicamente triestine.
Intanto, per diffondere la sua musica, giovedì ha pubblicato l’ep di debutto “Momenti Sbagliati”, che vede la produzione di Matteo Brenci dei 40 Fingers: «Per me significa un traguardo non solo musicale, ma anche personale. Quest’estate – racconta Cotterle – è stata uno dei periodi più intensi che abbia mai passato nella mia vita, e sta ancora continuando, nel bene e nel male. Da questo arriva la scelta del titolo, per ricordare che tutto nella vita può cambiare in un attimo, senza accorgersene. Volevo fosse una sorta di incoraggiamento, per tutti quelli come me che rimuginano così tanto da staccarsi dal presente, a pensare che forse tutto ciò che accade ha un senso, anche se impercettibile, anche se apparentemente ingiusto. I momenti sbagliati hanno tanto valore quanto quelli giusti, sta a noi decidere come integrarli». E dal vivo la si può vedere con il trio MissMas, assieme a Tea Sergi e Anna Guzzardi, o anche per le vie del centro, dove si esibisce come busker. Il talent, per ora, le sta offrendo visibilità (i commenti sui social sono stati perlopiù entusiasti) e dopo il passaggio tv, il numero dei follower cresce: vada come vada, il suo futuro è nel mondo dell’arte, percorso che ha intrapreso fin da piccola con il teatro, partecipando a spettacoli di fama internazionale quali “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, “Joseph”, il musical “StarTS”, per studiare poi canto con Joy Jenkins e chitarra con Emanuele Grafitti (40 Fingers).
Elisa Russo, Il Piccolo 26 Settembre 2026


