Dopo oltre dieci anni di storia come “Blessound”, il festival musicale che si tiene a Blessano di Basiliano cambia nome e veste. Venerdì 4 e sabato 5 settembre, con apertura porte alle 19, a ingresso gratuito, debutta il nuovo “Blesson”: «La prima edizione – spiegano gli organizzatori – nasce con un’identità precisa: due serate diverse tra loro, accomunate dalla qualità artistica e dalla volontà di creare un’esperienza musicale autentica, accessibile a tutti». La line-up riunisce artisti consolidati come Delta V, Gazebo Penguins, Eva Poles, Christian Hornbostel insieme ad alcune delle realtà emergenti più interessanti del panorama nazionale, quali Leimannoia e Giovedì e, valorizzando al tempo stesso il legame con il territorio, i Novadelica.
Il venerdì di “Blesson” è dedicato all’elettronica, al pop contemporaneo e alle contaminazioni, unendo l’eleganza dell’electro-pop italiano, il talento della nuova scena friulana e l’esperienza di uno dei dj più apprezzati dell’elettronica internazionale. Aprono alle 20.30 i Novadelica, giovane band friulana nata dall’incontro di cinque musicisti accomunati dalla passione per il neo-soul, il pop contemporaneo e le sonorità alternative. Alle 22, sul palco i Delta V, la cui storia inizia a Milano nel 1995 dall’incontro tra Carlo Bertotti e Flavio Ferri (alla voce, dal 2017, c’è Martina Albertini). In oltre trent’anni di carriera, hanno costruito un’identità musicale raffinata, capace di fondere elettronica, pop d’autore e atmosfere cinematografiche. Il successo arriva con “Spazio” nel 1998, vincitore del Premio Ciampi, seguito da album come “Psychobeat”, “Monaco ’74”, “Le cose cambiano”, che ne confermano il ruolo nella scena musicale nostrana. L’anno scorso pubblicano “In Fatti Ostili”, all’insegna di una continua ricerca artistica e una straordinaria capacità di rinnovarsi. Chiude la prima serata l’italo-tedesco Hornbostel, uno dei nomi più autorevoli della house europea. Il sabato è invece dedicato al rock e alla musica indipendente, con le chitarre in primo piano. Dalle 20 si esibiscono due band romane: i Giovedì, in pista dal 2018, con un sound che mette insieme indie rock e pop ricercato e i Leimannoia che fondono indie, pop, funk, rock, punk e hip hop. Alle 22, spazio ai Gazebo Penguins, da Correggio, con oltre vent’anni di attività, sei album e centinaia di concerti in tutta Italia, hanno costruito una proposta musicale che mescola furore e profondità dei testi. Il loro ultimo lavoro, “Temporale”, affronta il rapporto tra cervello, emozioni e identità, confermando la capacità del gruppo di coniugare impatto sonoro e contenuti di grande spessore. La chiusura sabato spetta al dj set di Eva Poles, la cantante pordenonese che ha fatto la storia con i Prozac+, proporrà una selezione che attraversa rock, alternative ed elettronica, mantenendo intatta l’energia che l’ha resa una protagonista della scena italiana.
Elisa Russo, Messaggero Veneto 04 Settembre 2026

