DELIRI AMERICANI PUNTATA 5 (TRIESTE ROCK CITY)

Cari amici d’Italia e d’America, oggi vi presento una compilation che arriva dritta dritta dall’Italia, Friuli Venezia Giulia, Trieste. Si chiama “Trieste Rock City” racchiude alcune delle più brillanti stelle del rock’n’roll della mia città, che non ha nulla da invidiare a Detroit Rock City.

Quindi, per chi pensava che Trieste fosse solo quella città scossa da un perpetuo vento fortissimo, la Bora, che spazza via vecchine e bambini che si arpionano ai pali della luce sappiatelo: a Trieste c’è anche altro. C’è il rock’n’roll, a palate. Solo che per riunire le band triestine in una compilation ci voleva una mano esterna, cioè era quasi impossibile che un triestino coordinasse il tutto. Allora è arrivato dal vicino e operoso Veneto il bravo Mark Simon Hell, chitarrista dei Gonzales e curatore dell’etichetta Kornalcielo. Dopo qualche mese dall’uscita di questa compilation che trovate in download gratuito e quindi potete ascoltare in tutto il mondo, le band hanno deciso di organizzare un festival di due giorni in cui potessero esibirsi. Il festival si terrà questo weekend, sabato e domenica a Padriciano (Ts), raggiungibile per i newyorkesi con il Q train, credo. Ma comunque risulta più comoda l’astronave, che sarà pilotata da Ricky Russo in persona.

L’entrata è gratuita, si mangia, si beve, si ascolta il rock’n’roll, ci sono stand e banchetti: insomma anche noi triestini saremo degli autentici newyorkesi per un fine settimana.

Cito le band presenti nella compilation e al Trieste Rock City Fest, dal vivo si esibiranno: il sabato i Pork Chop Express, Glory Owl, Damned Pilots, Black Mamba Rock Explosion, WonderNoise. La domenica: Elbow Strike, Border Bastard, Black Pope, King Bravado ed in chiusura i Gonzales. «L’organizzazione del fest è divisa tra le stesse persone che suonano e i ragazzi dell’associazione Luna Punha che, oltre a fornirci la location, si occupano dell’aspetto logistico. Tra chi suona, c’è anche chi spesso organizza concerti: piccole realtà come Bornlosers e Krang Events, con il supporto di Radio Fragola e dell’associazione culturale Gruppo Tetris», spiega Giovanni (uno degli organizzatori). 

Marco Boncompagno, batterista dei Gonzales aggiunge: «Trieste ha sempre avuto un’anima molto rock, credo fosse inevitabile che si arrivasse a questa proliferazione di band: da quanto ho visto suonando fuori città, qui c’è un sacco di gente che suona e il livello medio è davvero alto, non solo nel nostro ambito. Penso che la qualità di quello che esce sia dovuta a questo e al fatto che fra tutti i gruppi qui ci sia una genuina e diffusa passione per la musica che porta tutti a voler fare sempre meglio e sempre di più. La cosa curiosa è che tutti si frequentano con tutti, quindi magari capita che ti ritrovi in Carso a bere con un metallaro, uno che fa elettronica e uno che suona rock’n’roll e comunque tutti riescono a parlare di musica fra loro e capirsi. È una cosa rara, in altri posti non ho visto la mescolanza di generi che c’è qui, è sicuramente un vantaggio. L’unica cosa che ci è sempre mancata (almeno in ambito rock’n’roll) è l’organizzazione e questa a mio avviso la dobbiamo a Mark – il chitarrista dei Gonzales -, che da bravo veneto ha tentato di portare un po’ di ordine in questo caos e di ļ¬ssarlo sulla compilation Trieste Rock City».

 

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