«Vogliamo che la nostra musica contribuisca a diffondere amore, gioia, pace, divertimento, condivisione. Desideriamo arrivare al cuore delle persone, suscitare emozioni positive, appagare anche la voglia di sentire qualcosa di grande qualità. E in Italia, paese che adoriamo, troviamo sempre un pubblico attento alla nostra proposta»: Derrick Jones, batterista e direttore musicale dei Dream Gospel Voices sintetizza così il messaggio della “Gospel Night” che fa tappa mercoledì al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e venerdì al Politeama Rossetti di Trieste, alle 21. I biglietti per queste serate targate Vigna Pr sono disponibili online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e alle casse dei due teatri.

Dream Gospel Voices è una nuova formazione che incarna la fusione tra la tradizione profonda del gospel americano e l’innovativa musicalità d’oltreoceano. «Siamo un gruppo altamente formato – riprende Jones – di musicisti, cantanti, strumentisti. L’amore di Dio ci conduce, musicalmente mescoliamo generi diversi con lo scopo di elevare gli spiriti, intrattenere, condividere il nostro dono». L’ensemble arriva da New York, più precisamente da Harlem, il quartiere di Manhattan cuore pulsante della cultura afroamericana, nelle cui chiese oggi risuona il gospel. Il termine significa “Vangelo”, “Buona Novella”, “Parola di Dio” e nasce come canto spirituale: nel diciottesimo secolo entra ufficialmente nelle chiese. È considerato dunque un genere religioso ma è anche un territorio in cui si sono mosse superstar del soul e del pop come Aretha Franklin, Whitney Houston e Mary J.Blige o del rock come Elvis Presley, rendendolo un linguaggio universalmente popolare. «A Udine e Trieste – continua il batterista dei Dream Gospel Voices – il pubblico vedrà i consueti splendidi costumi di scena, respirerà l’energia della formazione e il nostro amore profondo per la musica spirituale e gospel. Alla tradizione uniamo la modernità del pop, del rock, dell’r&b con una selezione di brani che smuovono anima e corpo. Inseriamo anche un omaggio speciale a Tina Turner».

I concerti dei Dream Gospel Voices promettono di essere un’esperienza musicale unica, una rapsodia tra la sacralità del gospel tradizionale e le vibranti evoluzioni che lo caratterizzano. Il repertorio del concerto abbraccia gli spiritual classici, come il medley natalizio e interpretazioni contemporanee di “Amazing Grace” e “Oh Happy Day”, continuando con tanti altri successi che hanno fatto la storia del gospel. Nelle prime date italiane non è mancato un omaggio alla nostra lingua con un’interpretazione di “Tu scendi dalle stelle”, in una calda versione soul che ha acceso lo spirito natalizio e coinvolto i presenti, che hanno cantato assieme al coro. 

«Siamo cresciuti nelle chiese pentecostali di Harlem, dove la musica gospel risuonava. E le nostre famiglie – conclude Jones – avevano tutte una lunga tradizione musicale e religiosa, quindi, ci è venuto naturale continuare a percorrere questa strada. Ma siamo anche giovani appassionati di modernità e creatività, piantati nel presente però senza dimenticare le radici del passato. Ecco perché contaminiamo il gospel con rhythm and blues, country, rock, pop music». 

Elisa Russo, Il Messaggero Veneto 19 Dicembre 2023 
Il Piccolo 22 Dicembre 2023

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