España Circo Este al Teatro Miela il 3.03.17

Venerdì alle 21.30 il Teatro Miela ospita il concerto degli España Circo Este, band italo argentina molto apprezzata in città (hanno già suonato al Miela l’anno scorso e in precedenza all’Etnoblog e al Primo Maggio di Borgo Grotta): «Di Trieste abbiamo un ricordo super, gente calda e con voglia di saltare… terreno fertile per il nostro “tango-punk”!», commentano gli España. Appena 4 anni di attività e sono più di 500 i concerti in Italia ed Europa per questa band esplosiva che mescola latin pop punk, tango, cumbia, reggae, rock, dub, patchanka. Il fondatore, cantante e chitarrista Marcelo, racconta: «Ho vissuto in Argentina per molto tempo, lavorando ad alcuni progetti di cooperazione allo sviluppo. In Sud America c’è musica da tutte le parti, ne possono godere tutti, è un bene collettivo che nasce dalla strada e dalla gente. Ma in realtà la patchanka si può imparare anche a Bucarest o a Marrakech e a Londra. È un genere che non ha longitudine e latitudine, ogni angolo di mondo dove ci siano aggregazione, sentimento e amore è la cattedra ideale per questa musica».
Nel 2013 esordiscono con l’ep “Il Bucatesta”, andato più volte in ristampa senza alcuna distribuzione e promozione ufficiale e con più di 100 concerti. “La Revolucion dell’Amor” il loro primo lp, esce nel 2015. In 18 mesi sono tre le ristampe dell’album, 120 concerti in Italia, Svizzera, Austria, Danimarca, Germania, e Repubblica Ceca, supporti ufficiali ad artisti del calibro di Manu Chao, Gogol Bordello, Dubioza Kollektiv e Shaggy ed apprezzate performance live anche a “Caterpillar” di Radio 2 ed in tv (“Tutto Può Succedere”, prima serata Rai 1). In primavera del 2016 comincia il loro secondo tour europeo: altre 50 date da marzo a fine estate in Italia, Germania, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Svizzera ed Olanda e la partecipazione ad alcuni dei più importanti festival europei come l’Home Festival di Treviso, l’Hafenfest di Amburgo, il Breminalia a Brema, il Passpop ed il Lowlands in Olanda. A gennaio è uscito il nuovo album “Scienze della Maleducazione”, in Italia per Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale, Ex Otago, Punkreas) e distribuito in licenza anche in Spagna, Portogallo, Andorra e Francia (Ventilador Music), Germania, Austria e Svizzera (T3 Records).

Spiegano: «è una guida che ha la “presunzione” di attribuire il significato di bellezza a tutto quello che oggi si dipinge come poco convenzionale, strano o maleducato. Come il mondo: per quanti difetti abbia siamo portati ad amarlo e a difenderlo. Abbiamo registrato questo disco pensando alle persone che amiamo. Quando ci s’innamora di qualcuno ci s’innamora dell’unicità dei suoi difetti, delle sue smagliature… ma siamo talmente abituati ormai a seguire dei modelli di bellezza imposti, che rischiamo di dimenticarlo. Accettarsi e amarci per quello che siamo, con tutti i nostri difetti e i segni distintivi di ognuno di noi, è il nostro sogno di rinascimento rivoluzionario. Una rivoluzione che secondo noi è già in atto».

Elisa Russo, Il Piccolo 3 Marzo 2017

Espana Circo Este Il Piccolo 3 Marzo 2017

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