FULVIO BOZZETTA al Knulp 18.09.26

S’intitola “Caduti nella rete” il terzo album del cantautore triestino Fulvio Bozzetta che «attraversa il presente digitale, il tema dell’isolamento, l’estraniazione del web, proponendo uno sguardo ironico e letterario sulla contemporaneità, con una scrittura attenta e una produzione già definita». Lo presenta venerdì, giorno dell’uscita del disco sulle piattaforme digitali, alle 20, da Knulp in via della Madonna del Mare 7a, l’ingresso è libero con prenotazione. Bozzetta, voce e chitarra, sarà accompagnato da Matteo Asaro al violino, Clara Di Giusto al violoncello, Alessio Marzi al contrabbasso, Alessandra Triadan al sax alto e Alessandro Vodopivec alle tastiere. Verranno eseguiti cinque brani dal cd, per completare poi la scaletta pescando dai due precedenti lavori pubblicati da Lademoto Records. “Caduti nella rete”, registrato agli Eccentric Records Studio di Davide Rizzati, contiene otto tracce impreziosite da diversi ospiti. «Scrivo canzoni in italiano – racconta il cantante, chitarrista e compositore – ponendo il testo al centro del processo creativo: ogni brano segue una visione precisa e un percorso che va dal corpo alla società e al pensiero. Il progetto nasce da uno sguardo maturo e disincantato sul passato, sul presente e sul futuro».


Fulvio Bozzetta, classe 1949, ha studiato chitarra classica e composizione al conservatorio, è tra i fondatori del Canzoniere Triestino, nei ’60 milita nei primi gruppi rock, nei ’70 prosegue con ricerche ed esecuzione della musica popolare triestina e dal ’78 scrive canzoni proprie, fondando anche il gruppo Metabolismo Lento, che raccoglie alcuni dei migliori musicisti triestini. Dopo una vita da insegnante di matematica con la passione per la musica, debutta discograficamente a 67 anni, nel 2016, con l’album “Metabolismo Lento” a cui fa seguito nel 2022 “Simpatico mi” in cui vengono musicate poesie di Carolus Luigi Cergoly.

Elisa Russo, Il Piccolo 18 Settembre 2026  

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