GAZELLE&THE BEAR E LIBERATI ALL’HANGAR IL 06.05.22

Una collaborazione fruttuosa quella con il club di Lubiana Kino Šiška che ha portato all’Hangar Teatri alcune band di qualità, che hanno raccolto l’entusiasmo del pubblico. Dopo Balans, Freekind, Pantaloons, venerdì alle 20.30 arriva l’ultimo appuntamento della stagione con la rassegna. Si chiude con ben due formazioni che si susseguiranno sul palco di via Pecenco: Gazelle&The Bear e Edoardo Liberati Synthetics.

Arrivano da Vienna Gazelle&The Bear e sono un duo formato dalla cantante e pianista Ines Kolleritsch e dal batterista Julian Berann, già noti per aver suonato in altri progetti (ad esempio al fianco di Alice Phoebe Lou, Lucid Kid, James Hershey); definiscono la loro proposta «un viaggio dove l’intimità della musica cantautorale incontra il jazz moderno, l’hip hop e l’r&b, dove due menti musicali si uniscono in una sola». Presentano il loro album di debutto “Weird Shaped Clouds”: storie di amor proprio, confronti con sé stessi e gli altri, la continua danza tra il volere e il dovere fare qualcosa, cercando di rimanere integri. «La loro musica, il loro modo di fare e l’atmosfera che sono in grado di creare – dicono gli organizzatori – ricordano molto i loro amici e colleghi Freekind, che a marzo ci hanno regalato un fantastico concerto. Il pubblico del Kino Šiška è già rimasto incantato dall’esibizione di Ines nel 2019 in apertura degli spettacoli di Alice Phoebe Lou».

Il progetto Edoardo Liberati Synthetics, invece, nasce nel 2019 dall’esigenza di proseguire un percorso nato molti anni prima. Edoardo, qui alla chitarra e composizione, dopo l’esperienza in Olanda (dove ha frequentato il conservatorio di Rotterdam) con il Liberati Quartet, decide di rientrare nella sua città natale, Roma, e perseguire le sue idee compositive. Completano la formazione che si esibirà all’Hangar, Attilio Sepe al sax alto, Riccardo Marchese alla batteria e Mario Iannuzziello al contrabbasso. Musicalmente, Edoardo Liberati Synthetics vede molte contaminazioni, con influenze derivanti dal jazz contemporaneo, dal latin (calypso, choro), ma anche dal jazz più tradizionale, l’intento è creare un filo conduttore tra generi diversi pur mantenendo una coerenza complessiva. A Trieste presentano il nuovo album “Everyday Life”, distribuito in tutto il mondo grazie all’etichetta GleAM Records, con la partecipazione speciale in studio della stella del jazz Nico Gori al clarinetto (tra le tante collaborazioni, quella con Stefano Bollani). Ingresso 8 euro, consigliata prenotazione.

Elisa Russo, Il Piccolo 4 Maggio 2022

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