«Dopo “Il Figliol Prodigo” che era completamente in bianco e nero, avevo bisogno di “Luce” e di conseguenza di positività»: esce venerdì il nuovo ep, intitolato appunto “Luce”, del rapper Il Guru. Lo presenta dal vivo a Udine, il giorno stesso dell’uscita alle 18.30, al Cafè Corin di Via Roma 53, nell’ambito dell’iniziativa “Solstizio d’estate”. L’artista nato a Udine nel 1988 da papà friulano e mamma colombiana, al secolo Antony Pali, sarà accompagnato dal dj Dee Jay Park e la band al completo: Jamie Fields al basso, Davide Del Giudice al sax, Cristian Tanase e Michele Romano alle trombe. Ci sarà poi occasione di rivedere Il Guru in regione il 28 luglio, ai Laghi di Fusine per il No Borders Festival, in apertura di Manu Chao. Il rapper italo-colombiano continua il suo percorso su una strada che porta verso liriche adulte, intime e riflessive. «È un passo avanti – racconta – anche dal punto di vista della ricerca del suono, con un lavoro che si può definire jazz-rap, visto il coinvolgimento di musicisti jazz della scena italiana che ho coinvolto in maniera importante nel tappeto sonoro del disco». Sax, pianoforti, trombe, bassi, tutti in perfetta sintonia con la voce calda e graffiante de Il Guru per un totale di sei canzoni e una ventina di minuti di musica che «si allontana dal suono digitale preponderante nelle classifiche e nei social ma senza cadere nel nostalgico». «È la naturale evoluzione del progetto iniziato con il precedente album – prosegue – attraverso la ricerca di un sound originale, lavorando fianco a fianco con produttori e musicisti da sessione: una crescita genuina per portare la mia maturità artistica oltre agli stereotipi del rap al fine di toccare la sensibilità dell’ascoltatore, conducendolo in un viaggio sonoro e lirico moderno, con influenze classiche rap ma anche jazz e soul». Partito dall’hip hop a 17 anni, Pali sta ampliando sempre più gli orizzonti e i generi, utilizzando strumenti suonati dal vivo per dare un tono caldo alle sue parole e alla sua narrativa fatta di chiaroscuri, senza nascondere fragilità e debolezze. All’interno dell’ep trova spazio anche un omaggio alla trilogia “The Jazzmatazz” del pioniere del rap americano Guru del gruppo Gang Starr, artista che ha segnato la storia dell’hip hop. La scaletta live a Udine, oltre che a proporre tutti i brani nuovi, pescherà nel repertorio precedente de Il Guru, che ha cominciato a pubblicare diversi anni fa. Trasferitosi a Milano ha collaborato con Mr. Data di Alucina Records per lo street album “Sangue Nero”, edito da Glory Hole Records, insieme ai suoi due seguenti lavori: “Cemento Verde” prodotto da Kappah e il mixtape “Bombe a Mano 3”. Nel 2019 esce “Panini 90” in collaborazione con Zizzed, l’anno seguente arrivano i singoli “Amami”, “Udine 2.0” e “No Stress” con la rapper barese Miss Fritty, tutti prodotti da Jamie Fields con il quale lavora anche al singolo “Rap Kamasutra” uscito nel 2021. Tornato in Friuli, nel maggio del 2023, Il Guru si ripresenta sotto una nuova veste con un disco più introspettivo come “Il Figliol Prodigo” completamente prodotto da Kappah, virando verso un suono più classico a cui accompagna una sezione di fiati; “Luce” ne è oggi l’ideale prosecuzione.
Elisa Russo, Messaggero Veneto 21 Giugno 2024

