IRA GREEN A TRIESTE 14.04.24

In molti l’hanno scoperta nel 2015 a “The Voice of Italy” su Rai2 e non l’hanno più lasciata: la sua voce graffiante, la sua attitudine da vera ribelle rock non si dimenticano facilmente. Per la prima volta a Trieste, Ira Green sarà la protagonista del Rock Festival domenica alle 21 all’Ippodromo. L’evento organizzato dall’associazione SanGiorgio 2020, a ingresso gratuito, comincia già alle 17.30 con l’hard soul rock dei triestini Power Powder (ospite la cantante Elisa Gellici) e alle 19.15 sul palco i Red Code, alt/nu metal. Ira Green, nata nell’89 in provincia di Napoli e residente a Brescia, porta un mix di cover hard rock/metal e di brani dai suoi album, da “Re(be)ligion” a “7” fino al più recente “Tutti i colori dell’Ira”. «Ho suonato diversi anni fa in provincia di Udine, ricordo – racconta Ira Green – un’accoglienza calorosa e una buona selezione di vini del territorio. Penso che anche questa volta mi sentirò a casa in Friuli-Venezia Giulia». E a Trieste la cantante partenopea tornerà poi il 20 luglio: in quella data si esibirà al Motoraduno di Prepotto. «All’Ippodromo, in elettrico con la band, suoneremo brani che sono colonne portanti del rock internazionale e pezzi dai miei tre album, in uno spettacolo vario in cui sicuramente non si annoierà nessuno». Nelle sue canzoni Ira Green utilizza sia l’inglese che l’italiano: «Ho cominciato a comporre anche in madrelingua con il secondo album e ho capito subito quanto fosse difficile: l’errore in cui si incorre è che si tende a essere musicalmente più prolissi con i testi in italiano, perché la lingua porta a dilungarsi laddove con l’inglese si sintetizza di più. Ma con l’ultimo album penso di essere riuscita nell’intento di esprimere ciò che volevo». Non le manda certo a dire, Ira, con testi davvero diretti: “I miei tempi” o “Mondo senza regole” ne sono un esempio; senza filtri si esprime anche in rete dove è celebre la sua rubrica “rispondo dimmerda” (ha lanciato pure le t-shirt con questa scritta). Non solo rock e metal nel suo repertorio: ha appena pubblicato una versione di “Quelli che benpensano” del rapper Frankie Hi-nrg che è diventata “Quelli che bencantano”: «Sono cresciuta col brano di Frankie, uno schiaffo. Abbiamo voluto riprenderlo a modo nostro. A volte mi dicono che sono troppo polemica, ma se stiamo tutti zitti, le cose che devono cambiare resteranno sempre uguali».  

Elisa Russo, Il Piccolo 14 Aprile 2024 

Screenshot

Articoli consigliati