KARST FEST 06.07.24

Sono sei le band, selezionate tra 55 domande di partecipazione pervenute, come da bando, entro lo scorso aprile, che si esibiranno al Karst Rock Fest: gli sloveni Users e Chains, i triestini Antidem e Darkpools, i goriziani Artemisia e i genovesi Sfregio. Appuntamento sabato dalle 17.30, a ingresso gratuito, nel Piazzale del Comune di Sgonico con la terza edizione del festival che si definisce “domacio”, organizzato dal “Ministero del Metallo”, associazione che dal 2011 si spende per promuovere l’heavy metal creando occasioni di socialità, spazi di incontro, momenti di partecipazione e condivisione, con il patrocinio del Comune di Sgonico, la collaborazione tecnica di ForArt e la conduzione affidata a Nami (TeleSuono). «Nel nome e non solo – spiegano gli organizzatori – c’è la volontà di legare la manifestazione al territorio e Karst (Carso in inglese) ovviamente si sposa benissimo con rock. Proprio come avviene con il carsismo, così anche nel rock si sono creati, nel tempo, innumerevoli percorsi, a volte molto diversi, che non tengono conto di linee razionali, ma seguono la naturale evoluzione dell’ambiente che loro stessi contribuiscono a creare. Una rete invisibile che corre oltre le radici, valicando i confini fisici e culturali tra Italia e Slovenia». Il Karst Rock è un festival dedicato alle varie sonorità hard&heavy che si pone l’obiettivo di «dare spazio a band emergenti e underground, offrendo loro la possibilità di esibirsi al fianco di nomi più affermati». 

Alle 17.30 aprono le danze gli Users da Maribor, suonano “thrash metal senza fronzoli” e, nella loro prima esibizione in Italia, presentano l’album di debutto “Return to center”. Alle 18.15 giocano in casa gli Antidem che festeggiano i dieci anni dalla formazione e propongono un metal frutto di varie fusioni stilistiche che loro definiscono “psycometal “o “psycoremetal”, con ritmi semplici, incalzanti, ma di forte impatto, con la linea musicale sempre diversa. Alle 19 spazio ai Chains, nati nel 2010, duo hypnotic dark doom che si spinge oltre i confini sonori, all’attivo un ep con Chad Davis (Hour Of 13) alla batteria, e album come “Sonic Sabbath” e “Musica Macabra”. Alle 19.45 sul palco gli Artemisia, attivi dal 2006, da subito alla ribalta nazionale con il singolo “L’aliante”, tratto dal primo album (registrato nello studio di Rigonat). Nel 2013 danno alle stampe “Stati Alterati di Coscienza”; il video del singolo “La strega di Port’Alba” arriva in finale al premio Michel Gondry FilmFestival nella sezione videoclip; nell’album del 2021 vantano come ospite l’ex Timoria Omar Pedrini. Alle 20.30 i Darkpools, il cui nome prende spunto dall’economia, precisamente dai mercati dove si muovono somme incredibili di denaro e si decidono le sorti della finanza e del mondo senza alcuna regola se non quella dell’utile di pochi grandi gruppi. Il loro stile musicale è incentrato sulla ricerca dell’impatto sonoro, con accordature basse e enfasi su ritmiche e cambi di tempo. In chiusura, alle 21.15 i liguri Sfregio, thrash’n’roll band in pista dal 2008, dal sound potente e sporco caratteristico del punk, riff veloci tipici dello speed metal, testi dissacranti e politicamente scorretti cantati in italiano.

Elisa Russo, Il Piccolo 6 Luglio 2024 

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