“La parola per la musica” Casa della Musica 12 e 13.12.23

“La parola per la musica – i meccanismi linguistici del testo di un brano musicale” è una rassegna, a cura della Casa della Musica/Scuola55 con la collaborazione dell’associazione Illiryamusic e il sostegno di “Io sono Friuli Venezia Giulia”, volta a promuovere e valorizzare il panorama delle produzioni musicali e gli autori della regione che pongono particolare attenzione al contenuto letterario del testo. Dopo un incontro iniziale a novembre, il progetto si concretizza con due serate di musica dal vivo, martedì e mercoledì alle 20 all’auditorium della Casa della Musica in Via dei Capitelli 3, durante le quali i protagonisti oltre che esibirsi si racconteranno al pubblico. In cartellone rappresentanti di diverse generazioni e stili: martedì i cantautori Cortellino, Omar Giorgio Makhloufi, Massimo Serli, Giovanni Zacchigna, mercoledì il songwriter Frank Get, la cantautrice Paola Rossato, il rapper Raffaele Verdiani e la giovane band Rental0012. Diversi approcci alla scrittura delle canzoni, su cui si potrà anche dialogare apertamente nell’incontro finale previsto per il 18 dicembre alle 18, sempre alla Casa della Musica. L’ingresso agli appuntamenti è libero a esaurimento posti.

Nella serata di apertura, martedì, Cortellino, premiato due volte da Mogol e diplomato come “Interprete di musica leggera italiana” al Cet, condividerà la sua esperienza che l’ha portato, dal 2007, a incidere quattro album fino ad arrivare al recente singolo “Rivoluzione digitale”. Fresco dell’ep live “Fuori Luogo vol. 1”, Omar Giorgio Makhloufi, triestino d’adozione, attore, regista, drammaturgo, fondatore della compagnia Artifragili presenterà il suo progetto cantautorale. Giovanni Zacchigna, invece, nel 2019 ha pubblicato il suo primo album “Le Canzoni Della Stanza”, nel 2021 viene selezionato dal Festival Frattempi per partecipare a una residenza artistica per cantautori guidata da Edoardo De Angelis e Alberto Laruccia, nel 2022 insieme a due poeti del territorio, crea un progetto di musica e poesia per l’anteprima del Dedica Festival di Pordenone. Massimo Serli, quarto protagonista di martedì sera, con il suo album “In parziale miglioramento altrove” è un ottimo esempio di utilizzo del dialetto triestino nei testi. 

Mercoledì è di scena Frank Get, cantante, bassista, chitarrista, pianista e compositore, comincia la sua carriera musicale nel 1979: può considerarsi un pilastro del rock blues made in Trieste, oltre che grande conoscitore del territorio (che spesso entra nelle sue canzoni). Dopo 15 album e il libro “Ti racconto la mia terra” (Mgs Press) nel 2023 è uscito «Still Blowin’», un omaggio a Bob Dylan. Attualmente sta lavorando a nuovi brani, come del resto la cantautrice goriziana Paola Rossato, che aveva raccolto importanti riconoscimenti con il suo debutto “Facile”: finalista alle Targhe Tenco e al concorso “L’artista che non c’era”, premio speciale del Mei per il miglior disco femminile d’esordio nel 2018. Spetta a Raffaele Verdiani in arte “Nagana” dare un importante spaccato del rap, genere in qualche modo presente anche nella proposta dei giovani Rental0012, che mescolano tanti stili e lingue nel loro album di debutto “Feel the air”, seguito dall’ep “La vita in una sera”. 

Elisa Russo, Il Piccolo 09 Dicembre 2023

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