LA VOCE DEL VIOLINO CASA DELLA MUSICA 15.02.24

“La voce del violino” è il titolo di un incontro, a ingresso libero e aperto a tutti, per conoscere meglio il violino, il suo fascino, le sue tradizioni, il suo percorso di studio, proposto dalla Casa della Musica di via dei Capitelli 3 in collaborazione con l’associazione Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, giovedì alle 18. Sarà un’occasione per dialogare su temi come la costruzione stessa dello strumento, la sua storia, le sue possibilità e i repertori, assieme al professore di violino al Conservatorio di Trieste Massimo Belli, al liutaio Andrea Lugli (Bogaro&Clemente a Monfalcone) e alcuni giovani musicisti del Tartini: gli studenti del corso di violino del maestro Belli, Anna Biasutti Savytska e Pietro Furlanetto (in occasione del recente Giorno del Ricordo, nell’orchestra che ha suonato al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella), accompagnati in alcuni brani musicali da Andrea Virtuoso al pianoforte. L’idea dell’appuntamento con “La voce del violino” (nome tratto dall’omonimo celebre romanzo di Andrea Camilleri, il quarto dedicato al commissario Montalbano, pubblicato da Sellerio nel 1997) nasce in occasione della messa a disposizione per gli studenti della Casa della Musica, da parte delle signore Eva e Sara Zukar, di due strumenti appartenuti alla loro famiglia e che attraverso la loro storia offrono una testimonianza importante della vita musicale del capoluogo giuliano nel secolo scorso. Al loro gesto si unisce il supporto di Massimo Belli, direttore della Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, fondata nel 1965 da Aldo Belli. La Busoni è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica del Friuli-Venezia Giulia, sostenuta da Regione, Comune e Ministero della Cultura, formata da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Massimo Belli intraprese lo studio del violino con il padre, diplomandosi poi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, debuttando sedicenne al Teatro Politeama Rossetti per la Società dei Concerti, in seguito ha suonato da solista e diretto, dopo aver studiato direzione d’orchestra con Aldo Belli e Julian Kovatchev, nelle più importanti sale in tutta Europa, ex unione Sovietica, Turchia, Messico e Sud America. 

Elisa Russo, Il Piccolo 14 Febbraio 2024 

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