MAURIZIO VERCON SALA LUTTAZZI 24.01.26

«Dopo tanti anni coinvolto in progetti dove accompagnavo diversi cantanti, questa volta propongo il mio spettacolo di sola musica strumentale. È importantissimo per me, una specie di nuovo inizio: praticamente il primo live che faccio a Trieste con una mia band, dove suono i miei brani». Il chitarrista e produttore triestino Maurizio Vercon è in concerto sabato alle 20.30 alla Sala Luttazzi in Porto Vecchio, nell’ambito della rassegna “Una luce sempre accesa”. Lo spettacolo s’intitola “Momenti tra le corde” e vedrà Vercon in trio con Alessandro Leonzini al basso e Michele Manfredi alla batteria. «Negli anni ho suonato in più occasioni con Leonzini – racconta Vercon –, dai tempi della Giorgeda Records al tributo a Elton John, (oggi è attivo con Canto Libero, La sera dei miracoli…) mentre Manfredi suona con i Moonchild e assieme abbiamo già suonato nel gruppo di Turati dei Nomadi». 

Maurizio Vercon, fin da giovanissimo ha costruito un linguaggio musicale personale, fondendo rock, fusion, jazz e sonorità classiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di statura internazionale come Frank Gambale, Charlie Morgan (storico batterista di Elton John), Ricky Portera, Luca Colombo, Maurizio Solieri, Andrea Innesto, confermando la sua credibilità sulla scena nazionale. A questi si aggiungono collaborazioni prestigiose con l’Equipe 84, Giorgio Usai dei New Trolls, Don Schiff (bassista noto anche per lavori con artisti legati all’entourage di Elvis) e Mike Terrana, batterista di Malmsteen, Loureiro, Kee Marcello. Con i suoi album “Everything Is Here”For You” e Slice of Heaven”, Vercon si è affermato come autore di una chitarra espressiva, capace di spaziare dalla potenza elettrica alla delicatezza acustica. Ha inoltre partecipato a compilation internazionali per Videoradio/RAI Trade, dedicandosi a progetti fusion e groove. «In scaletta alla Luttazzi – conclude – anche le mie rivisitazioni di grandi compositori classici tra i quali Beethoven, Bach, Mozart che avevo arrangiato per l’album “Classic Storm” dei Frame, cd che conteneva sei brani strumentali inediti e sei classici riarrangiati e poi pescherò dal mio repertorio, dagli album pubblicati dal 2008 fino ai recenti singoli, per un’ora e mezza di spettacolo, quasi una ventina di brani di cui due cover. E verranno proiettati dei video che ho preparato per ciascuna canzone». 

Elisa Russo, Il Piccolo 24 Gennaio 2026 

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