Una band ospite, i milanesi The Three Blind Mice, e tre gruppi accasati all’etichetta triestina Mold Records, la romana Milena Medu, i friulani LDV (La Dolce Vita) e Sun’s Spectrum, sono i protagonisti della serata M’Old in Town, sabato dalle 18.30 al Teatro Silvio Pellico. L’evento, organizzato da Mold, rientra nel Foll Festival del Petit Soleil. Sul palco del teatro di Via Ananian 5/2, alle 19 apre la cantante, cantautrice e produttrice Milena Medu. La sua musica, dalle atmosfere cupe, è influenzata dal sound elettronico nordeuropeo, con riferimenti ritmici alla scena trip-hop di Bristol. Ha prestato la voce a progetti quali Lazy Ants, Capibara, A Copy for Collapse e autoprodotto alcuni ep, finché nel 2021 è entrata nella scuderia Mold pubblicando l’ep “M” seguito dal singolo “Fare To Serve” e l’album “I See You” che contiene il suo primo brano in italiano, “Fiume”. Attualmente è in produzione del nuovo album in arrivo nel 2025. Alle 20 suonano LDV (La Dolce Vita). La loro storia comincia nel 1979 a Udine, sulla scia della scena post-punk e new wave di quel periodo, con riferimenti come Cure, Devo, Joy Division, The Jam, Wire. Dopo una lunga pausa, in cui ciascuno prende la propria strada (anche militando in band note come Detonazione, Flexy Gang, Cleverness), nel 2012 i fondatori Massimo Sebastianutti alla voce e chitarra e Maurizio Mazzon alla chitarra e tastiere decidono di riavviare il progetto. Qualche anno fa l’incontro con la Mold Records, che si appassiona alla loro musica decidendo di prenderli sotto la propria ala: nel 2022 pubblicano l’ep “1979” mentre il nuovo album “Confessions” sarà in distribuzione questo autunno.
Alle 21 si esibiscono The Three Blind Mice, formatisi a Milano nel 2010, anno dell’omonimo ep e della firma con la berlinese Pale Music. Berlino diventa la seconda casa per il cantante e chitarrista Manuele Scalia e la band suona nei principali club della capitale tedesca, aprendo i concerti di Lydia Lunch e Gallon Drunk e stabilendo un rapporto stretto con esponenti della scena alternativa della Berlino-Ovest anni ‘80, in particolare con membri di Einstürzende Neubauten, Die Haut, Crime and The City Solution, Jingo de Lunch, Swans. Nel 2023 esce “Day’s Getting Dark”, il quarto lavoro in studio. Il loro sound è cinematografico, con rimandi agli spaghetti western di Morricone, alle atmosfere stranianti di David Lynch, al pulp di Quentin Tarantino. Post-punk, garage, musica di frontiera, surf music, alt-country si fondono e delineano la duplice anima della band: quella fredda ed industriale mitteleuropea e quella bruciante e desertica americana. Un viaggio al termine della notte tra le distese americane, le paludi del sud e i cieli grigi d’Europa.
Alle 22 la chiusura spetta ai Sun’s Spectrum, duo synth wave originario di Udine composto da Livio Caenazzo (chitarra, voce) e Daniele Iannacone (tastiere, programmazione) che fonde elementi darkwave intrisi di riverbero, industriali e techno di Detroit, sintetizzatori distorti, melodie malinconiche e profondi ritmi techno. Nel 2023 è uscito l’album “The silence after the fall” per la Cold Transmission e nel 2024 per Mold il remix di “I miss us” elaborato sulle basi della band cilena Vioflesh.
Elisa Russo, Il Piccolo 14 Settembre 2024

