Ci sono buone probabilità che le serie tv
riescano a dominare il mondo.
Poco male,
visto che possono essere considerate come uno dei pochi progressi fatti dall’umanità di recente…
Io le guardo con parsimonia.
Un cofanetto da 24 puntate al giorno.
Me l’ha prescritto il medico.
Che ad un certo punto mi ha anche proposto la terapia a scalare
“tolga una puntata al giorno”…
Niente da fare.
Le guardo in lingua originale,
così tengo in allenamento il mio inglese
e do una legittimazione culturale al mio passatempo.
L’unica controindicazione è l’identificazione
troppo spinta.
Quando guardo Dr House vado in ipocondria,
quando guardo Ugly Betty esco di casa con l’apparecchio ortodontico,
quando guardo The Shield entro nei negozi
urlando “put the gun down”.
L’ultima scoperta è Sons Of Anarchy
Una serie di motociclisti che…
Bhè non vi racconto nulla perché so che i cultori delle serie
hanno il terrore dello spoiler.
Il termine spoiler (dall’inglese To spoil, “rovinare”) è spesso usato in ambito cinematografico per segnalare che un testo riporta delle informazioni che potrebbero svelare i punti salienti della trama del film.
Se siete donne vi dico solo che c’è un motociclista biondo,
Jax, che si fa spesso delle docce…
Nel frattempo leggo questa notizia che riguarda la serie Lost:
Lost batte Obama e non si sposta. Il portavoce del presidente Usa Robert Gibbs si è presentato venerdì sera davanti ai giornalisti della Casa Bianca con un inconsueto messaggio: «Con il suo discorso sullo Stato dell’Unione davanti al Congresso, il presidente Barack Obama non metterà in pericolo la messa in onda della prima puntata della sesta e ultima stagione di Lost». Manca meno di un mese alla partenza sulla Abc del serial che più ha appassionato i telespettatori di tutto il mondo negli ultimi anni.
La prima puntata della sesta ed ultima stagione della serie rischiava di slittare a causa del tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione del presidente. In rete e su alcuni media si era infatti ventilata l’ipotesi che proprio il 2 febbraio, alle 21, Obama avrebbe «occupato» tutte le tv. Si diceva: la data verrebbe fatta slittare dal 26 gennaio, come inizialmente previsto, al 2 febbraio, per consentire al Congresso di approvare in via definitiva la riforma sanitaria. La Abc aveva tra l’altro già posticipato la messa in onda di Lost al 2 febbraio, visto che generalmente i discorsi al Congresso si tengono sempre l’ultimo martedì di gennaio, dalle 21 alle 23. Ora, la Casa Bianca ha dichiarato ufficialmente che il discorso di Obama non si accavallerà con la prima puntata di Lost. Tra parentesi: la serie tv preferita dal presidente Obama è il polizesco «The Wire» su Hbo. Lost è stata però seguita negli Stati Uniti negli ultimi 5 anni da una media di 16 milioni di spettatori.

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