Sahareya HANGAR TEATRI 19.01.24

La rapper, cantante e ballerina slovena Sahareya, nota anche come Sarah Al Saleh, è la protagonista del concerto di apertura della trentacinquesima edizione del Trieste Film Festival, venerdì alle 21 all’Hangar Teatri di via Pecenco 10, in una serata in collaborazione con il Centro di Cultura Urbana Kino Šiška di Lubiana. L’artista, ventiquattrenne dalla capitale slovena, di origini siriane e croate, si avvicina all’hip hop già a tredici anni, influenzata dal fratello più grande, il rapper e producer DJ SunnySun, titolare del “BigNose”, negozio di dischi nel centro di Lubiana e dell’omonima etichetta discografica, oggi suo inseparabile collaboratore e produttore. L’interesse di Sarah per la musica nasce però dalla passione per la danza. Partecipa a diverse competizioni di ballo hip hop, studia la disciplina fino a diplomarsi alla scuola di danza contemporanea di Lubiana, sviluppando il suo particolare stile tra hip hop e contemporanea. Studia inoltre canto e pianoforte e si dedica alla scrittura di poesie, che si sono poi evolute nella stesura di testi del suo percorso rap. Nel 2022 Sahareya pubblica, insieme a SunnySun, l’album di debutto “Improvised Colors”, interamente registrato in casa, e inizia a partecipare a vari showcase e festival in tutta Europa. «Ognuna delle nove tracce di “Improvised Colors” – racconta la rapper slovena – è un mondo a sé, a volte luminoso altre oscuro, ma sempre con una forte struttura rap ed è il frutto dello stretto legame tra me e mio fratello. Anche se non amo definire in modo rigoroso le mie creazioni musicali, il genere principale è indubbiamente l’hip hop. Attraverso esso, esploriamo continuamente nuovi modi di fondere atmosfere e stili diversi, come l’r&b, la trap, il rap e la musica elettronica. Stiamo già pensando al prossimo disco che virerà verso l’elettronica tribale, sempre partendo dall’hip hop». La sua visione è quella di creare spettacoli che includano rap e danza, mettendo in relazione tutte le passioni che condivide con il fratello Sunny, che sarà presente anche all’Hangar nelle vesti di dj. Parallelamente al progetto Sahareya, la giovane artista ha unito le sue forze con il produttore e musicista tedesco ZOUJ (Adam Lenox) e la sua band per un tour europeo di successo, mentre con DJ SunnySun ha intrapreso una tournée in India. 

Il primo video musicale di Sahareya, “Other Side”, è stato diretto da Kukla, regista sloveno-macedone che in precedenza le aveva affidato il ruolo principale nel cortometraggio “Sestre”, vincitore del prestigioso Claremont Festival di Parigi. Il concerto all’Hangar sarà anticipato dalle selezioni musicali del dj triestino Antares Color e i visual di Wanda Lumen (progetto di videoart e live visuals ideato dallo scienziato videomaker Francesco Scarel, assieme all’illustratrice Elena Perco). Biglietto unico 10€, ridotto 8€ per accreditati al Trieste Film Festival. È consigliata la prenotazione a: biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su vivaticket.com. La Stagione delle Piume, in cui rientra l’evento, è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli-Venezia Giulia. 

Elisa Russo, Il Piccolo 19 Gennaio 2024 

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