Scamáche Trio può sembrare un nome francese, ma semplicemente combina le iniziali dei cognomi dei suoi componenti: Efrem Scacco alla chitarra, Giovanni Maier al contrabbasso, Igor Checchini alla batteria. Una formazione attiva da tre anni, che nasce al conservatorio Tartini e pubblica ora il primo album per Palomar Records, un insieme di pezzi noti di grandi compositori del jazz dagli anni ‘60 in poi (Steve Lacy, Ornette Coleman, Eric Dolphy) e un originale di Checchini. Lo presentano dal vivo venerdì alle 20.30 al Circolo Arci Piano B di Via del bosco 17b (ingresso riservato ai soci Arci, la tessera costa 10€). «Nella rivisitazione dei brani editi – spiega il trio – il filo conduttore è di tenere i parametri di ritmo e armonia più “liquidi” rispetto all’immaginario collettivo nella media delle aspettative. Con una grande apertura sui timbri e le interazioni interpretative. Chi viene a sentirci al Circolo Arci è invitato a lasciarsi dietro le spalle quello che si aspetta di solito da un concerto jazz e di aprirsi alle sorprese durante l’ascolto». «Il disco è suonato come piace a noi – prosegue il batterista – senza farsi ingabbiare dai canoni di ritmo e melodia, mettendoci più libertà. C’è un coefficiente di imprevedibilità, anche per noi stessi, uscendo dalla struttura predefinita. Certo, nel jazz tradizionalmente si improvvisa, ma le regole sulle quali improvvisare sono ben definite. Abbiamo voluto spingerci oltre». Nell’esecuzione dei brani al circolo Arci, la band potrebbe dunque prendere direzioni differenti rispetto alle versioni incise in studio: «A volte escono connotazioni completamente diverse anche a quanto fatto in sala prove, e questo ci tiene all’erta, ci diverte e spinge ad esplorare soluzioni che non avevamo mai provato prima». I tre musicisti provengono dal Veneto e il Friuli, ma hanno fatto base a Trieste per gli studi al Tartini, dove Maier è docente dal 2009. Se il contrabbassista è noto anche per le sue collaborazioni illustri (uno su tutti: Enrico Rava), Checchini fa parte della Abbey Town Jazz Orchestra e ha suonato con artisti dai generi disparati (Maceo Parker, Tony Hadley, Renzo Arbore, Jamie Davis, Ray Gelato, Frankie Hi-Nrg, Tre Allegri Ragazzi Morti). E Scacco, ex allievo di Maier, è attivo in formazioni dal pop al rock, jazz, manouche, nel suo album “Tabula Rasa”, per esempio, unisce jazz, metal, progressive.
Elisa Russo, Il Piccolo 08 Gennaio 2025

