SINHERESY A MONFALCONE03.02.24

I triestini Sinheresy, fautori di quello che definiscono “melodic modern metal” ritornano in regione per la prima data in zona del 2024: propongono il loro album “Event Horizon” sabato dalle 20 (apertura porte alle 19.30), al Centro Giovani “Innovation Young” di Monfalcone, in Viale San Marco 70. Quello appena iniziato è un anno importante per la band formata da Cecilia Petrini e Stefano Sain alle voci, Davide Sportiello al basso, Lorenzo Pasutto alla chitarra, Gabriele Boz alla batteria: ufficialmente compirà 15 anni di attività. 

La serata, organizzata dall’associazione Rock Out X Project, vedrà anche l’esibizione, in apertura, dei Noisy Silence, band metal core di Gradisca d’Isonzo e poi degli Elettra Storm, nuovo progetto fondato da un componente dei Sinheresy stessi, Sportiello, che ha coinvolto la talentuosa cantante e modella romana Crystal Emiliani: faranno ascoltare in anteprima il debutto “Powerlords”, in uscita a metà febbraio per la Scarlet Records (già presentato in versione acustica venerdì a Trieste). 

“Event Horizon”, quarto lavoro in studio della carriera per i triestini Sinheresy, è uscito il 25 agosto per la Scarlet, anticipato da tre singoli e pochi giorni prima era stato suonato dal vivo in Piazza Verdi, a cura di Rock Out, nel cartellone estivo degli eventi del Comune, davanti a più di duemila persone. 

«“Event Horizon” – racconta la cantante Cecilia Petrini – è il degno successore del precedente “Out of Connection”, abbiamo ormai improntato il nostro stile sul melodic modern metal, uniamo sempre delle melodie molto orecchiabili a delle parti strumentali che sono invece abbastanza graffianti e pesanti. “Event Horizon” procede su questa scia, evolvendosi però per quanto riguarda proprio la pesantezza, ancora più diretta, dinamica e d’impatto nella parte strumentale». Il titolo “orizzonte degli eventi” fa riferimento all’esplorazione dell’animo umano, delle emozioni più profonde che a volte sono sconosciute a noi stessi. «Esploriamo – riprende – tutto quello che è al di là del confine di ciò che è osservabile, per noi ignoto, sconosciuto». Oltre a coprire il mercato italiano, il disco è distribuito a livello internazionale e in Giappone è stato pubblicato per la Ward Records Japan (con distribuzione Sony) in una versione che include un libretto con la traduzione dei testi in giapponese e un commento di un critico. Prodotto da Joost van den Broek (Epica, Ayreon, Blind Guardian) e impreziosito dal suggestivo artwork di Gustavo Sazes (Arch Enemy, Machine Head, Kamelot), “Event Horizon” è un disco che non può non piacere a fan di Evanescence, Within Temptation, Beyond The Black e Delain. Mercoledì il gruppo triestino è stato ospite, a Milano, proprio della symphonic metal band olandese Delain. Sono una delle poche realtà triestine esportate con successo all’estero, sulla scia dei famosi concittadini Rhapsody of Fire, hanno suonato spesso oltre ai confini nazionali e condiviso il palco con nomi importanti del metal, come Dream Theater, Queensrÿche, Lordi, Anathema, Korpiklaani, Seventh Wonder, Tarja Turunen (ex Nightwish), Lacuna Coil… E anche sulla rete viaggiano a ritmo sostenuto: l’ultimo videoclip ha superato le 200 mila visualizzazioni.  

Elisa Russo, Il Piccolo 03 Febbraio 2024 

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