TRIESTE ESTATE 2022 – ANTICIPAZIONE CONCERTI SAN GIUSTO

Seppur in ritardo rispetto al resto della regione, che ha già calato da tempo i suoi assi internazionali e nazionali, che riportano il Friuli Venezia Giulia a un cartellone estivo pressoché ai livelli pre-pandemia, anche Trieste nelle prossime ore renderà pubblico il suo programma per l’estate dal vivo in città. Non mancheranno le rassegne consolidate come TriesteLovesJazz, Hot in the City, i concerti organizzati dal Teatro Miela, il Trieste Summer Rock Festival e qualche new entry, come le serate a cura di Secret Sounds. Si terranno quasi esclusivamente al Castello di San Giusto, dove quest’anno verrà allestito solo il palco principale e non quello più piccolo laterale, qualche data più raccolta si terrà invece nel giardino del Museo Sartorio. Nell’attesa della diffusione del calendario completo, alcuni artisti internazionali hanno cominciato a includere anche la tappa a San Giusto nelle loro comunicazioni web/social, basta quindi curiosare in rete per scoprirli.   

I primi sono stati The Dead Daisies, star australiane-statunitensi dell’hard rock che hanno annunciato da tempo un live al castello di San Giusto previsto per il 3 luglio, una serata che renderà felici gli amanti del rock massiccio. Un autentico supergruppo che include, senza esagerazioni, alcuni dei musicisti più potenti del pianeta: Doug Aldrich (Whitesnake/Dio), Brian Tichy (Ozzy Osbourne/Whitesnake), Glenn Hughes (Deep Purple/Black Country Communion) e David Lowy (Red Phoenix/Mink). E il 9 luglio arrivano gli Incognito, gruppo britannico pioniere dell’acid jazz con incursioni dal soul al funk fino all’r&b. L’anno scorso hanno celebrato il loro quarantesimo anniversario con un cofanetto di 106 tracce e un libretto fotografico che ne ripercorre la storia.

Il 17 luglio ci sarà Suzanne Vega, classe ’59, figura di spicco del revival della musica folk dei primi anni Ottanta quando, accompagnandosi con la chitarra acustica, cantava nei club del Greenwich Village. Singoli come “Luka” e “Tom’s Diner” del 1987 restano nella storia, e rimane la sua inclusione come prima headliner donna del celebre Glastonbury Festival. Vincitrice di Grammy, paladina del cantautorato, nel 2020 ha pubblicato il suo ultimo album “An Evening of New York Songs and Stories”.

Il fenomeno roots rock americano Larkin Poe delle sorelle polistrumentiste Rebecca e Megan Lovell sbarca al castello il 18 luglio per la loro unica data estiva italiana. Attive dal 2010, hanno scelto il nome della band ispirandosi a una presunta antica discendenza da Edgar Allan Poe. Dopo aver pubblicato l’album nominato ai Grammy “Venom & Faith” nel 2018, il loro quinto album in studio “Self Made Man” è arrivato nel 2020, poco dopo hanno realizzato un disco di cover e uno dal vivo, dimensione in cui rendono al meglio.

Il ritorno a Trieste di Goran Bregović, accompagnato dalla sua “Wedding and Funeral Band”, è previsto per il 23 luglio. Compositore contemporaneo, musicista tradizionale e rockstar: Bregović ha combinato tutto assieme inventando qualcosa di universale e assolutamente suo, diventando icona della musica balcanica in tutto il mondo. Indimenticabili le sue colonne sonore, particolarmente fortunate quelle composte per Emir Kusturica. In fine, il Trieste Summer Rock Festival, dal 4 al 7 agosto a San Giusto, anticipa sui social gli Ozric Tentacles (Electronic), e il Trieste Calling The Boss, il festival organizzato da Trieste is Rock dedicato a Bruce Springsteen, torna con la sua undicesima edizione dal 28 al 31 luglio.   

Elisa Russo, Il Piccolo 18 Maggio 2022  

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