WARLUNG, KADABRA, BUSS A PROSECCO IL 04.02.23

Dopo il successo del festival estivo Stonerkras (già annunciata la seconda edizione per il prossimo 15 luglio) Rocket Panda Management, questa volta in collaborazione con l’associazione Never In, propone una nuova serata di rock psichedelico a Prosecco. Appuntamento sabato dalle 19 al Kulturni Dom: star dell’evento i Kadabra e i Warlung, due gruppi americani tra rock, doom e heavy psych, accasati all’etichetta Heavy Psych Sounds, per la prima volta insieme in un tour europeo che toccherà Italia, Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Francia; e in apertura ci sono gli “eroi locali” Buss che, con il loro album di debutto “Aroused”, tornano sul palco di Prosecco dopo aver infiammato Budapest lo scorso weekend. 

Sono originari di Houston nel Texas i Warlung, formati nel 2016 dai fratelli Tamez, Chris al basso e Ethan alla batteria, a cui si sono uniti George Baba e Philip Bennett alle chitarre e voci. Quattro album alle spalle da cui pescheranno nella scaletta live, con particolare attenzione all’ultimo “Vulture’s Paradise”, sempre all’insegna dell’heavy rock con una spruzzata di psichedelia.

I Kadabra arrivano da Spokane, nello stato di Washington. «Il progetto prende avvio nel 2020, nel pieno della pandemia – racconta il trio formato da Garrett Zanol alla voce e chitarra, Ian Nelson al basso e Chase Howard alla batteria – e nel nostro disco di esordio “Ultra” abbiamo riversato il clima di quel periodo».  

È sempre un bel traguardo per una band varcare i confini nazionali, e non nascondono la soddisfazione del loro fresco viaggio in Ungheria i triestini Buss. Una giovane formazione nata tra i banchi di scuola che si sta sempre più imponendo come nome di punta del genere, un mix di stoner/ desert rock infuso dal blues, il rock anni ’70, la psichedelia. I Buss vedono Erik Carpani al basso e voce, Patrik Pregarc alla chitarra, Ivan Kralj alla batteria: sono poco più che ventenni e provengono dall’altipiano carsico. Dopo un ep uscito nel 2020, hanno pubblicato qualche mese fa il primo album “Aroused” contenente sette brani originali più una cover (“Mint Julep” di Nino Ferrer), un lavoro ben accolto da pubblico e critica, che sta avendo ottimo riscontro anche dal vivo.    

Elisa Russo, Il Piccolo 2 Febbraio 2023  

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